lunedì 13 maggio 2013

Posted by Adespoto Posted on 15:41 | 10 comments

Fiori di carta

 

“Un giorno, nel futuro”, mi diceva Guzman, “tutte le famiglie all’ora di cena avranno qualcuno che si siederà a tavola con loro e gli racconterà delle storie. Sarà una cosa normalissima, vedrai. Come avere il teatro in casa.”

 

La donna dei fiori di carta.

 

 

Ieri era la festa della mamma, una festa abbastanza normale, una festa come tante, un regalo come tanti, un giorno come tanti altri alla fine. Celebri la figura, e come tale vorresti vederne una al tuo fianco. Vorresti donarle quella festa.

 

Ho dormito poco, ho sognato/immaginato delle cose nel sonno, o nel dormiveglia, mi svegliavo di continuo cercando di riprendere da dove avessi interrotto, alla fine sono riuscito a delineare la storia, posso sedermi e raccontarvela.

Ok tesoro mio, prendi un tovagliolo,  lo arrotoli molto largo ok e molto morbidamente, dai prova, bene siamo solo a 2 ore ed abbiamo imparato ad arrotolare un tovagliolo, ora arriva la parte lunga e difficile, prendi a questa altezza, bene! Perfetto! Tienila stretta, e comincia ad arrotolare verso il basso, su forza arrotola, stretto! stretto! stretto! Dai ne dobbiamo fare 15, lo sai no? C’ha ste fisse dei numeri! –ride- E fa bene! Ok ora prendi la punta che esce e piegala cooooosì, ok? Brava, ora continua a girare fino alla fine. E così avanti fino a 15. Siamo a 3, mi son preso il giorno libero apposta dobbiamo o no farla impazzire? E pure il dolce è pronto, vado a mettere lo zucchero a velo

-Anche iooooooo!

ok perfetto sarà stracolma di zucchero a velo, tanto è simpatico non ti disidrata mica!

Tutto era pronto, e tutto è stato nascosto, anche l’odore abbiamo nascosto, grazie all’aiuto di tempere, pennarelli terribilmente puzzolenti di vernice, di quelli che non riesci a smettere di sniffare (per nascondere l’operato) e lavaggio di pavimento con varechina. Sia per l’odore sia per necessità dopo i colori, cominciavo a credere che facessero i tubetti esplosivi calcolando la quantità sparsa di vernice . Questo per essere pronti e poter rispondere alla domanda cosa avete fatto?mmm, abbiamo colorato! con annesso pugnetto di complicità! Praticamente un’ammissione di colpa!

Comunque il piano è riuscito, o forse lei ha capito il piano e ha fatto finta di niente, l’odore della torta permeava la sala.

Buongiorno, tanti auguri!!! E mentre ero appoggiato sullo stipite della porta, ancora col pigiama (pantaloni a quadretti blue) e una maglia grigia, il vassoio veniva portato, c’era la torta, c’era un tea, e un tovagliolo ed una forchettina (4 rebbi) ed un cucchiaino, una tazzina con dentro le zollette di zucchero, perché sono simpatiche da far tuffare, solitamente ci facciamo la gara di tuffi con dei piccoli cartellini che danno il voto. Una piccola parentesi, è una cosa che ho sempre voluto fare.  E poi c’era un vasetto con dentro questo mazzo di roselline di carta, tenute da un nastro rosso, e con sopra spruzzato il profumo Serpentine, perché è difficile da trovare, ma non impossibile e poiché io sono contrario al regalo annuale del profumo, faccio in modo che sia minilei a farglielo.

Ed è qua che mi sveglio mentre vedo tutto quello che potrei volere in una sola scena, lei, il sogno, le mie sciocchezze, le mie idee, il suo sorriso e la sua sorpresa. Non volevo niente di più. Forse altri 2 adepti per le mie scorribande casalinghe.

Quando mi svegliai volevo chiamarla, ma non lo feci. allora decisi di mandarle comunque un fiore di carta, virtuale, per poi scoprire che il giorno stesso il destino aveva già deciso di donarmi alcune cose per lei, ma fino alle 10.30 non sapevo nulla. Ma questa è un’altra storia per la cena di domani.

10 commenti:

  1. Risposte
    1. :) Solitamente il mio stato d'animo è quello polemico, questo è quando c'è di mezzo lei.

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  2. Lei e minilei... E poi tu vorresti farmi credere... mah :)

    Molto dolce! Come sempre. E molto romantico. Troppo, per una cinica bastarda :P

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    1. Io non voglio farti credere, io sono, ero, e lo sarò. Ribadisco, è unico il mio atteggiamento. Mai stato e mai fatto così, e sai una cosa? Lei adora che sia unica per me perché io sono unicamente così con lei.

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    2. Siamo tutti cinici e bastardi, finchè non troviamo qualcuno che ci fa girare la testa.

      Basta così poco... un attimo di distrazione e puff... è per questo che sto molto attenta, io. Per non farmi fregare :)

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  3. Se Lei leggesse penso si scioglierebbe sai? :)

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    1. Si. Lo so, avrebbe un brivido dall'inizio alla fine, forse ci penserebbe continuamente. Ma sia che gliele dica o no, Lei le cose le sa, e io so. Ero tentato infatti di farle scrivere un post per procura :D

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  4. Ho letto, dopo essere arrivata qui per caso, e non ho capitio niente. Allora ho chiesto al blog di mostrarmi tutti i post con questo pronome personale e me li sono sciroppati, dall'inizio. Ho capito qualcosa di più e ho riletto questo. E' diventato commovente.
    Mi piace la storia, il modo di raccontarla, di esorcizzarla, la cura dei dettagli, così insolita per un Lui.
    Resto, e magari ritorno, ché mi han conquistata definitivamente la playlist qui a destra e quel sorriso in alto, all'apertura della pagina.
    Complimenti :)

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    1. Grazie :).
      Per quanto riguarda lo sciropparsi, beh hai fatto un bel lavoro, ho cliccato sul tag e mi son reso conto che ci vuole un po' per leggerli tutti.
      Solo su esorcizzarla, vorrei dire che non voglio mandarla via la storia, non posso dimenticarla, voglio solo condividerla. Lo faccio quasi per chiedere scusa, per chiedere scusa a lei che deve vivere un segreto, così facendo, non lo è più. La alleggerisco, a livello di karma. :D

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